Colgo l'occasione della ritrovata quiete in questo forum, per aprire una discussione a cui pensavo già da un po' di tempo... Già a suo tempo (più di un anno fa) mi stupii del fatto che nessuno dei progettisti partecipanti al concorso per la nuova sede regionale della Regione Lombardia avesse tenuto conto del fatto dell'esistenza della vegetazione dell'ex-vivaio (proprio il "bosco" che Rocco Tanica vuole salvare) Cioè, ho pensato che se fossi stato io il progettista avrei riqualificato quello spazio e l'avrei mantenuto (almeno in parte); ciò progettando ugualmente i nuovi uffici della regione Infatti l'area dell'ex-vivaio non copre neanche un terzo di tutto il lotto dove il grattacielo della regione verrà costruito... Tant'è vero che io personalmente non sono pregiudizialmente contrario all'idea di salvare quell'area di verde; semmai non la considero una cosa prioritaria... ma è un'altra questione... Comunque, in via del tutto ipotetica, volevo sapere cosa ne pensaste di una soluzione di "compromesso" che permetta di mantenere sia il bosco che di costruire il progettato grattacielo della regione Senza diminuire la volumetria: semplicemente verrebbe redistribuita Come? Eliminando parte dei corpi bassi che verrebbero, secondo il disegno attuale, costruiti sopra l'ormai noto "bosco"; la volumetria persa da questa eliminazione potrebbe essere recuperata accrescendo l'attualmente prevista altezza della torre: tipo dai 160m ai 190m o 200m, all'incirca Dovrebbe venire, più o meno, una cosa di questo tipo  Naturalmente il disegno è approssimativo: sia per quanto riguarda l'altezza del grattacielo che per l'estensione della zona verde Però, più o meno, dovrebbe rendere l'effetto che dovrebbe fare Cosa ne pensate di una soluzione di questo genere? Vi sembra praticabile alla luce di ciò che intorno a quest'area è accaduto o di qualsiasi altra considerazione vogliate fare? A voi i commenti > |
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